Riduzione/variazione canone di locazione 30 € iva inclusa

Il servizio consente di adempiere alla pratica di registrazione presso l'Agenzia delle Entrate della variazione del canone di locazione.
La registrazione della variazione di canone è formalità obbligatoria in quanto su tale valore vengono calcolate le rispette imposte sul reddito.
L'Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione n. 60/E del 28 giugno 2010, a seguito di un interpello presentato da un contribuente, chiarì che  l'accordo intercorso tra il locatore ed il conduttore, volto a ridurre il canone di locazione inizialmente pattuito, non dovesse essere necessariamente comunicato all'Amministrazione finanziaria, a differenza delle cessioni, delle proroghe e delle risoluzioni (le quali, ai sensi dell'art. 17 del T.U.R., vanno registrate in termine fisso, anche se stipulate verbalmente, con il versamento dell'imposta - 67,00 euro - entro 30 giorni dall'evento)
Per contro, pur escludendo come sopraespresso, l'obbligo di registrazione, poiché l'accordo raggiunto va a determinare, in capo al locatore, una diminuzione della base imponibile, sia ai fini dell'imposta di registro, sia ai fini delle imposte dirette, con conseguente corresponsione di un'imposta minore, la stessa Agenzia delle Entrate, nell'ambito della sua risoluzione sopra richiamata, evidenziava come era interesse delle parti dare data certa all'atto di fronte a terzi, mediante la sua registrazione, rispondendo così a quell'esigenza probatoria richiesta proprio nei confronti dell'Agenzia stessa, ai fini fiscali.
Recentissimamente, con il decreto legge cd. “Sblocca Italia” n. 133/2014, è stata disposta la totale esenzione da ogni imposta degli accordi in proposito: “… art 19: La registrazione dell'atto con il quale le parti dispongono esclusivamente la riduzione del canone di un contratto di locazione ancora in essere è esente dalle imposte di registro e di bollo”.
E’ opportuno ricordare che la registrazione dell’accordo di riduzione dovrà essere espletata utilizzando il Modello 69 (e non il modello RLI) e pertanto non potrà avvenire in forma telematica.
La legge prevede trenta giorni di tempo per registrare questa formalità presso l'Agenzia delle Entrate.

 

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I contratti di comodato, i preliminari di compravendita e le riduzioni di canone fanno parte delle scritture private, per questo motivo chi dovesse registrare una di queste pratiche deve sapere che non è possibile registrale per via telematica, bensì occorre farlo allo sportello dell'Agenzia delle Entrate. 

I termini per la registrazione dei contratti di comodato e dei preliminari di compravendita  sono non oltre 20 giorni dalla data di stipula o dalla data di decorrenza, mentre per quanto riguarda le riduzioni di canone è necessario registrarle entro e non oltre 30 giorni.

 
Purtroppo le tempistiche per la registrazione  concesse dall'Agenzia delle Entrate sono molto ristrette e spesso capita che siano difficili da gestire.
Noi abbiamo una soluzione creata su misura per te!

Chi ha bisogno di registrare contratti di questo tipo può usufruire del nostro servizio che prevede un corriere convenzionato che effettua ritiri e consegne  in tutta Italia in un giorno, due giorni per le Isole.


Dovrete semplicemente preparare una busta A4 con all'interno due copie del contratto. 
Il nostro corriere prenderà accordi con voi per il ritiro. 
Per tutto il resto ci penseremo noi. 

Nessun rischio di andare oltre i tempi stabiliti dall'Agenzia delle Entrate.
Il vostro contratto sarà ritirato direttamente dalla vostra scrivania e riconsegnato nei tempi direttamente al vostro ufficio o abitazione.
 
Per qualsiasi informazione, segnalazione o aiuto scrivici su  info@serviziimmobiliari.eu